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Vendredi 28 novembre 2008

Il Pegaso d'oro alla Ingrid Betancourt come 'simbolo dei diritti umani': la consegna il 15 dicembre a Firenze

 

 

28-11-2008 PEGASO ORO FIRENZE INGRID BETANCOURT |

 

 

 Il Pegaso d'oro 2008 a Ingrid Betancourt. La decisione di assegnare alla senatrice franco colombiana - liberata nel luglio scorso dopo oltre 6 anni e mezzo di prigionia ad opera delle Farc, le forze armate rivoluzionarie della Colombia - è stata formalizzata dall'ultima riunione della giunta regionale. La delibera che approva la proposta avanzata dal presidente Claudio Martini reca la seguente motivazione: "Ingrid Betancourt è il simbolo della difesa dei diritti umani nella Repubblica della Colombia e rappresenta coloro che in America Latina vogliono democratizzare la società attraverso la scelta della non violenza, da lei pagata a caro prezzo con una lunga e sofferta prigionia, vissuta in condizioni disumane".

Il Pegaso d'oro verrà consegnato a Ingrid Betancourt il 15 dicembre prossimo, durante una cerimonia che si terrà a palazzo Strozzi-Sacrati. L'opera sarà realizzata appositamente da Ugo Nespolo, artista eclettico di origine piemontese, molto legato alla Toscana. Suo tra l'altro il drappellone del Palio di Siena 2007 (edizione 16 agosto) e le scenografie e i costumi della Butterflay a Torre del Lago Puccini.


Con la consegna del Pegaso d'oro, il massimo riconoscimento della Regione, istituito nel 1993 per essere assegnato a grandi personalità della scena mondiale che hanno contribuito con la loro opera all'affermazione della pace e dei diritti umani, la Toscana intende ulteriormente appoggiare anche la candidatura di Ingrid Betancourt a premio Nobel per la Pace nel 2009.

Fra i grandi nomi che in passato hanno ricevuto il Pegaso d'oro, molti sono stati coloro i quali sono stati anche insigniti del Nobel per la pace: Da Michail Gobaciov a Itzaak Rabin, a Yasser Arafat, a Muhammad Yunus, il banchiere dei poveri, alla leader birmana Sang Suu Kyi.

La Toscana, che già si era impegnata per la liberazione di Ingrid Betancourt durante la sua prigionia ad opera delle Farc, aveva subito appoggiato la campagna per l'assegnazione del premio Nobel per la pace, lanciata dal quotidiano l'Unità. Ingrid Betancourt è stata anche la protagonista di un commosso collegamento video con il presidente Martini durante il Meeting di San Rossore, al quale non era riuscita a partecipare personalmente. Per sostenere la candidatura di Ingrid Betancourt a premio Nobel per la pace nel 2009 la Regione Toscana ha deciso inoltre di mettere in piedi una campagna istituzionale, con un comitato internazionale presieduto da Rita Levi Moltalcini e di creare un sito web www.nobelbetancourt.it, dedicato alla raccolta delle adesioni. Fra coloro i quali hanno già aderito numerose cariche istituzionali italiane, dal Ministro degli Esteri Franco Frattini al Presidente della Camera, Gianfranco Fini, al sinda co di Firenze, Leonardo Domenici a quello di Roma, Gianni Alemanno. Fra i primi sostenitori della campagna istituzionale lanciata dalla Regione Toscana anche il premio Nobel Michail Gorbaciov, la celebre studiosa Margherita Hack, una stella della musica come Sting, personalità internazionali come Vandana Shiva, esponenti del mondo politico, come Walter Weltroni, di quello accademico, come il rettore Augusto Marinelli e del mondo del volontariato come Andrea Riccardi della Comunità di Sant'Egidio.

Ingrid Betancourt sarà anche presente al Meeting dei Diritti Umani che si terrà al Palamandela di Firenze il 16 dicembre.

 

 

Valdelsa.net

Par Illoa - Publié dans : Presse Internationale
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